mercoledì 21 ottobre 2009

Questo sabato é triste, per me...ma perchè...

Cantava Celentano, questo sabato é triste, per me...ma perchè...
Ovviamente perché la Juve e' deludente come ormai d'abitudine, anche se un po' me lo sentivo, viste le ultime prestazioni e ricordando che il sabato alle 18 ha spesso portato sfiga, un 2-2 a Messina e uno squallido 0-0 con il Treviso sono ancora impressi nella mia memoria.
Non che abbiamo giocato male, i primi 35 minuti sono stati più che buoni, ma complice la benzina presto finita (squadra vecchia?), la pioggia (altra porta rogna storica) e il solito attacco che non segna mai, anche questa volta é andata storta. Che non fosse serata, lo si capisce subito, l'ammonizione dopo 55 secondi a Sissoko per una simulazione vista solo da Rizzoli sembra un segnale da non sottovalutare, ma é l'incursione di Jovetic che serve Vargas per lo 0-1 a riportarci nel tunnel, con il solito gol, difesa di belle statuine e Buffon che non può nulla, chiunque si presenta davanti a lui diventa implacabile.
La reazione e' veemente, il ritorno di momo trascina i compagni, ma ci pensa Iaquinta a vanificare ogni speranza, fallendo il più facile dei gol con Frey già per terra e togliendo la palla all'occorrente Amauri, che però si rifà subito dopo, depositando in rete a porta vuota una ciccata clamorosa del solito ineffabile Vincenzone, dopo un gran lancio di un sorprendente Poulsen. E pensare che il parruccone ha il coraggio di esultare, una delle scene più brutte mai viste in bianconero.
Il suo partner, in compenso, fa disastri sui due lati del campo, deviando nella propria porta una punizione di Vargas, ma Rizzoli ha la bontà di vedere una trattenuta di Dainelli su Chiellini e non la prima a parti invertite.
Nel secondo tempo non succede più nulla, Amauri continua a non azzeccarne una, nè di piede, nè di testa, Dainelli su di lui sembra Claudio Gentile.
Ferrara cambia a capocchia, prima Camo per Momo, consegnando il centrocampo ai viola, poi De Ceglie per Iaquinta con Diego (la finirà una partita prima o poi?) in avanti, per poi sostituirlo con Trezeguet e il ritorno alle 2 punte.
L'unico sussulto è un tiretto di Sissoko, mentre il solito duo Vargas-Jovetic (dopo il gol, pericoloso anche sul finire del primo tempo) ci grazia nel finale, imitato dalla coppia Gobbi-Gila.
Occorre riconoscere che nella seconda parte della gara la juve è stata piuttosto deprimente e non ha mai dato l'impressione di poter prevalere.
Se tutti (eccetto forse Momo e Poulsen) sono stati sotto tono, del nostro 28 non parlo per rispetto, certo non è il Diego che conosciamo e adoriamo, lontano parente del fenomeno ammirato contro la Roma. A sua scusante, una posizione senza senso, se gli attaccanti sono questi, meglio vederlo là davanti a dare quella fantasia e rapidità che costituisce la lacuna più grave, perchè un gol lo puoi sempre prendere, ma se segni cosi poco, si fa davvero grigia.
La ciliegina sulla torta e' lo 0-5 sulla ruota di Genova, il classico grifone leone con la zebra e agnellino col biscione, complice anche il solito orbo che non vede un rigore grande come una casa dopo 3 minuti su Floccari.
Questo sabato è proprio triste...

P.S. Incredibile ma vero, nel weekend segnano tutti gli ex juventini, Vieira, Miccoli a Balzaretti (che è meglio di Molinaro, De Ceglie e Grosso messi insieme, senza dimenticare Criscito), poi Bojinov e persino, udite udite, Almiron, ci mancavano Di Vaio e Zalayeta e poi la festa era completa!

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