sabato 17 luglio 2010

Diego tra show in allenamento e indiscrezioni sul suo futuro

Nell'ultima giornata di ritiro a Pinzolo, Diego si mette ancora una volta in grande evidenza, non solo sul campo di gioco.

Prima, nella partitella giocata su metà campo, segna una doppietta e conduce alla vittoria per 2-1 i bianchi sui rossi (gol di Pasquato).

Poi si toglie dal mercato dichiarando convinto "Voglio restare alla Juve".
"Se sono qui è perché anche la società ha lo stesso mio pensiero - dice a Sky Sport 24 - Prima di andare in vacanza ho parlato con Marotta e con mister Delneri ed è stato tutto chiaro. Le notizie di mercato ogni tanto mi disturbano, quando si scrivono cose non vere. Io ho scelto la Juve e lei ha scelto me. E' tra i club più forti e sono felicissimo di essere qui e spero possiamo fare in questa stagione meglio dell'anno scorso".

Sulla prospettiva della concorrenza con Del Piero nel ruolo di seconda punta, afferma: "Continuo a dire la stessa cosa, anche perché chiunque gioca, la Juve è comunque forte. Il mio rispetto per Del Piero continua ad essere grandissimo perché è un grandissimo giocatore, una grandissima persona, però io sono qui per giocare, vado a lavorare tutti i giorni per trovare il mio spazio nella squadra e spero di conquistarmelo". Bravo 28, continua così!

Nel 5-0 a Zenga, Tre-zeguet non sbaglia, Diego invece sì!

Devo aspettare l'inizio del secondo tempo, per gustarmi finalmente la versione 2010-2011 del mio campione preferito.

Nei primi 45' minuti di gioco, mi sembre che nulla sia cambiato rispetto alla stagione scorsa. I primi dieci minuti sono da brivido, con la difesa che sembra il solito colabrodo e viene infilzata a piacimento dal n. 10 dell'Al Nassr guidata da Zenga, grazie alla compiacenza di un Grosso bidone.

Poi, la squadra si compatta, cresce Sissoko in mezzo al campo, ma Martinez e Lanzafame latitano sulle fasce, Amauri e Del Piero sono sempre i lenti a contatto, anche se il capitano ci prova tre volte su punizione e sbaglia un paio di occasioni, prima di servire dalla bandierina, a tempo ormai scaduto, il parruccone per l'inzuccata vincente.

Ecco allora che entra in scena il 28, subito un numero di alta scuola in area, giravolta su sè stesso e l'avversario lo mette giù per il più classico dei rigori. Tremo all'idea che possa tirarlo e sbagliarlo, sembra deciso nell'andare sul dischetto, vuoi vedere che é proprio il suo anno? Rincorsa e... parata del portiere, momenti mi viene un infarto.

Ma il campione non si disunisce e, dopo il 2-0 di Trezeguet, ecco la finta e il tiro che parato favorisce il 3-0 di Pasquato, poi una piroetta fantastica che smarca ancora il cannoniere franco-argentino che poi sigla il definitivo 5-0 con uno stacco imperioso.

Dei nuovi, mi é piaciuto molto Motta entrato al posto di Grygera, più di Martinez e Lanzafame, sicuro Storari, vivace Pasquato, buono Ekdal, sorprendente il giovanissimo Buchel, ottimo Bonucci...già in panchina!

domenica 11 luglio 2010

Ma che bello vedere Sneijder perdere il Mondiale. Grazie Don Andres!

Roba da matti, quel brocco di Sneijder rischiava di vincere tre trofei in Italia, la Coppa del Mondo e, udite udite, il Pallone d'Oro per l'occasione unificato con il Fifa Word Player, un signor nessuno che segna anche quando tira...tre metri sopra il cielo!

Meno male che Don Andres ha sistemato le cose anche se..non poteva pensarci in semifinale di Champions con il Barca? Ma ti pare che ci fosse? Era ovviamente infortunato, per la gioia di quelle m.

Che bello vedere Diego stendere la volenterosa Rappresentativa Trentina!

La Juve vince bene la prima amichevole della stagione, 6-0 ai volenterosi trentini, con gol di Diego, Pasquato, doppietta di Trezeguet e nella ripresa Grosso e Grygera, prima che un acquazzone metta fine alla partita prima del tempo.

Del Neri schiera il classico 4-4-2 con Storari in porta, difesa a quattro con Motta, Legrottaglie, Alcibiade e De Ceglie, centrocampo con Lanzafame, Ekdal, Marrone e Pasquato, in attacco Trezeguet e Diego.

Dopo il primo gol in assoluto della stagione nella prima partitella d'allenamento, il mio 28, tra i più vivaci, mette a segno anche la rete dell'amichevole d'esordio (non c'é due senza il tre, speriamo anche nel primo gol del campionato), con un sinistro di chirurgica precisione al 16’ su imbeccata di Pasquato e si rende pericoloso nel corso della prima frazione di gioco con un paio di conclusioni (9’ e 32’), due punizioni (3’ e 27’) e con un colpo di testa nel finale.

Il 2-0 é merito di Pasquato che al 19' s'invola su lungo lancio di Marrone e, da posizione defilata, uccella il portiere con un pallonetto di rara bellezza.

A questo punto sale in cattedra Trezeguet, che mette a segno una doppietta di testa, deviando in rete prima un assist di Lanzafame (29’), poi un cross di De Ceglie (36’) con l'aiuto del palo.

Nella ripresa Del Neri inserisce Grygera, Ferrero, Grosso, Buchel, Boniperti e Amauri, mentre la Rappresentativa Dilettanti Trentino cambia dieci undicesimi di squadra.
Il quinto gol della Juventus arriva al 3’ ed è firmato da Grosso, che sorprende il portiere sul suo palo con una bella traiettoria bassa.
Al 17’ Del Neri rimanda in campo Pasquato e Diego ed è proprio il genietto brasiliano a propiziare il 6-0 con un cross per la testa di Grygera che insacca di nuca dal limite dell'area, l'ultima emozione prima del fischio finale dell’arbitro con dieci minuti di anticipo, a causa di un violento acquazzone.

giovedì 8 luglio 2010

Diego scatenato, Del Neri taumaturgo?

28 anche oggi scatenato nella partitella d'allenamento a Pinzolo: doppietta (importante soprattutto il gol su punizione, dopo un'eternità) e assist.

Vuoi vedere che Del Neri ha poteri taumaturgici? Quando l'uomo d'Aquileia era stato nominato, in effetti un pazzo pensierino sulla collocazione alla Cassano e per di più con il vantaggio di ali vere sulle fasce, l'avevo pure partorito, anche se avevo osato confidarlo solo al mio papi.

E il sosia di un mio collega milanista, conferma "Diego alla Cassano? Non mi pare abbia mai fatto il difensore, non può avere dimenticato quello che sa fare. Grande giocatore con un grande temperamento, deve cambiare il passo, ha però una grande chance, lui come tutti noi».

A questo punto non solo ci credo, ma addirittura ci spero!

lunedì 5 luglio 2010

Del Neri punta su Diego? Petizione per entrambi!!!

Se ho sbagliato giudizio su Del Neri, sarò felice di recitare il mea culpa.
Magari non sarà un grande allenatore (che gioia, se sarò smentito dai fatti) ma non sono in discussione l'onestà e la serietà dell'uomo, che non mi sembra disponibile ed incline a giudizi affrettati e gratuiti.

Ebbene le prime parole del nuovo mister su Diego mi hanno mandato in sollucchero, quando ha rivelato nella conferenza stampa d'esordio di puntare sul 28: “Come può giocare Diego se resta? O con un 4-4-2 come rifinitore dietro l’unica punta o come centrocampista”.

La risposta di Diego? E' suo il primo gol della stagione: un diagonale destro che ha aperto le marcature nella partitella durante l'allenamento mattutino. Il brasiliano ha fatto coppia in attacco con Amauri, autore di una doppietta, nella squadra con le pettorine rosse che si è imposta per 4-1, grazia anche alla rete di Ekdal. Di Trezeguet, che ha giocato in tandem con Del Piero, il gol dei bianchi.

L'entusiasmo dunque ritorna (basta poco, purtroppo) e mi spinge a lanciare una doppia petizione: Mister Del Neri fallo restare, Diego resta con noi e facci sognare!

sabato 3 luglio 2010

Il destino del mio Diego? Attesa e rispetto per le decisioni di Don Beppe!

Dal mio ultimo pezzo cattivello, è passato un po’ di tempo, vediamo di riassumere le principali novità:

1) Nazionale: Lippi ha completo il suo disastro capolavoro, iniziato con la devastante impostazione della Juve più brutta di sempre (peggio di quella targata Maifredi) e terminato con una squadra di vecchi e malati;
2) Il Brasile è uscito ai quarti di finale del Mondiale contro l’Olanda, grande gioia per l’eliminazione dei fenomeni interisti, di Dunga che da allenatore è addirittura peggio che da giocatore e di Felipe Melo, insopportabile per quanto è lento, goffo e falloso; restano in gara l’Uruguay, Germania o Argentina e sicuramente la Spagna;
3) Campagna acquisti Juve: buona. Nessun fuoco artificiale, ovviamente, ma tanta tanta saggezza, Marotta sa quel che fa e lo fa decisamente bene; da medico esperto, ha ordinato dosi da cavallo per difesa - Motta e Bonucci (il miglior pezzo sul mercato disponibile) – e fasce (Martinez, Pepe e Lanzafame), spendendo poco e quel poco a rate, cercando di vendere pezzi da novanta (nel senso degli anni che dimostrano) come Tiago, Camoranesi e Trezeguet.
4) Resta la questione a me più cara: DIEGO. IO CI CREDO ANCORA, MA MI RIMETTO ALLE DECISIONI DI DON BEPPE.